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BLANKETS - EDIZIONE 20° ANNIVERSARIO - 2A EDIZIONE
BLANKETS - EDIZIONE 20° ANNIVERSARIO - 2A EDIZIONE
PUBBLICAZIONI / FUMETTI
Nel 2003, Craig Thompson ha realizzato con Blankets una delle più intense rappresentazioni dell’adolescenza. È difficile (se non impossibile) rievocare le passioni, i conflitti e le incertezze di quell’età senza lasciarsene travolgere, ma come dice Luca Sofri nella sua introduzione “l’autore di Blankets pare esserci riuscito, a giudicare dalla tenerezza distante con cui racconta il sé adolescente”. Oggi, l’opera che ha segnato la nascita di un maestro del fumetto internazionale torna in una nuova edizione, impreziosita da un messaggio di Thompson al pubblico italiano e da un dietro le quinte di oltre quaranta pagine in cui rivela la genesi complicata del suo capolavoro e, grazie a una grande selezione di splendidi schizzi preparatori, mostra il making of delle sequenze più memorabili.
BLANKETS - EDIZIONE 20° ANNIVERSARIO - 2A EDIZIONE
BLANKETS - EDIZIONE 20° ANNIVERSARIO - 2A EDIZIONE
PUBBLICAZIONI / FUMETTI
Nel 2003, Craig Thompson ha realizzato con Blankets una delle più intense rappresentazioni dell’adolescenza. È difficile (se non impossibile) rievocare le passioni, i conflitti e le incertezze di quell’età senza lasciarsene travolgere, ma come dice Luca Sofri nella sua introduzione “l’autore di Blankets pare esserci riuscito, a giudicare dalla tenerezza distante con cui racconta il sé adolescente”. Oggi, l’opera che ha segnato la nascita di un maestro del fumetto internazionale torna in una nuova edizione, impreziosita da un messaggio di Thompson al pubblico italiano e da un dietro le quinte di oltre quaranta pagine in cui rivela la genesi complicata del suo capolavoro e, grazie a una grande selezione di splendidi schizzi preparatori, mostra il making of delle sequenze più memorabili.
BRUCIA
BRUCIA
PUBBLICAZIONI / FUMETTI
Anni Ottanta, provincia toscana, un paesino senza nome, cresciuto attorno a una grande fabbrica che dà lavoro a chiunque. È qui che Tamara e Maria si conoscono: due vicine di casa che hanno ben poco in comune. La prima è un’adolescente di famiglia borghese, la seconda è un’operaia trentenne, alle dirette dipendenze della madre di Tamara. Nonostante queste differenze, tra le due si instaura un rapporto di complicità, quasi un legame tra sorelle che è però continuamente messo in discussione dalla realtà che le circonda: una è ancora alle prese con le prime cotte, l’altra affronta un momento delicato della propria convivenza; una ha tutta la vita davanti, l’altra è ostaggio di un passato di aspettative deluse; una vive inconsapevolmente nel benessere, l’altra non ne può più del suo lavoro. Ed è proprio lungo quest’ultima crepa, quella della diversa estrazione sociale, che si apre la voragine che le divide: un ostacolo che Tamara ignora, ma che Maria sente crescere davanti a ogni piccola difficoltà del suo quotidiano. Sarà la fabbrica, culla di aspirazioni e tensioni sociali, a ridisegnare i confini del loro rapporto. E lo farà chiedendo un caro prezzo, con la spietata grazia di un mostro d’acciaio.
BRUCIA
BRUCIA
PUBBLICAZIONI / FUMETTI
Anni Ottanta, provincia toscana, un paesino senza nome, cresciuto attorno a una grande fabbrica che dà lavoro a chiunque. È qui che Tamara e Maria si conoscono: due vicine di casa che hanno ben poco in comune. La prima è un’adolescente di famiglia borghese, la seconda è un’operaia trentenne, alle dirette dipendenze della madre di Tamara. Nonostante queste differenze, tra le due si instaura un rapporto di complicità, quasi un legame tra sorelle che è però continuamente messo in discussione dalla realtà che le circonda: una è ancora alle prese con le prime cotte, l’altra affronta un momento delicato della propria convivenza; una ha tutta la vita davanti, l’altra è ostaggio di un passato di aspettative deluse; una vive inconsapevolmente nel benessere, l’altra non ne può più del suo lavoro. Ed è proprio lungo quest’ultima crepa, quella della diversa estrazione sociale, che si apre la voragine che le divide: un ostacolo che Tamara ignora, ma che Maria sente crescere davanti a ogni piccola difficoltà del suo quotidiano. Sarà la fabbrica, culla di aspirazioni e tensioni sociali, a ridisegnare i confini del loro rapporto. E lo farà chiedendo un caro prezzo, con la spietata grazia di un mostro d’acciaio.
BUMF #     1
BUMF # 1
PUBBLICAZIONI / FUMETTI
Cosa resterà di Barack Obama? In che modo i suoi otto anni di mandato hanno segnato la politica americana e internazionale? Nel 2009, quando gli fu assegnato il Premio Nobel per la Pace, in molti storsero il naso e si chiesero: "Che ha fatto per meritarselo?". Oggi, mentre la sua parabola politica è prossima alla conclusione e qualcun altro scalpita per prendere il suo posto, sono in tanti a domandarsi se le sue parole d'ordine (change e hope, cambiamento e speranza) non siano state solo delle vaghe promesse. Tra le fila dei delusi, la voce di Joe Sacco è senza dubbio la più radicale e schietta. Il Re del giornalismo a fumetti, infatti, ha concentrato in "Bumf" tutta la sua rabbia nei confronti di un presidente che si è presentato al mondo come un'alternativa per poi tenere in vita, con la scusa della lotta al terrorismo, alcune delle peggiori manifestazioni del potere a stelle e strisce: il campo di prigionia di Guantanamo, l'uso spropositato di droni in Pakistan e le sistematiche intrusioni nella privacy dci cittadini americani denunciate da Edward Snowden, per citare solo le più evidenti. In una folle cavalcata narrativa che mescola guerre mondiali e universi paralleli, Sacco immagina un Nixon redivivo che si sostituisce a Obama senza che nessuno noti la differenza, un presidente senza scrupoli per il quale ogni forma di violenza è permessa nel nome della ragion di Stato.
BUMF #     1
BUMF # 1
PUBBLICAZIONI / FUMETTI
Cosa resterà di Barack Obama? In che modo i suoi otto anni di mandato hanno segnato la politica americana e internazionale? Nel 2009, quando gli fu assegnato il Premio Nobel per la Pace, in molti storsero il naso e si chiesero: "Che ha fatto per meritarselo?". Oggi, mentre la sua parabola politica è prossima alla conclusione e qualcun altro scalpita per prendere il suo posto, sono in tanti a domandarsi se le sue parole d'ordine (change e hope, cambiamento e speranza) non siano state solo delle vaghe promesse. Tra le fila dei delusi, la voce di Joe Sacco è senza dubbio la più radicale e schietta. Il Re del giornalismo a fumetti, infatti, ha concentrato in "Bumf" tutta la sua rabbia nei confronti di un presidente che si è presentato al mondo come un'alternativa per poi tenere in vita, con la scusa della lotta al terrorismo, alcune delle peggiori manifestazioni del potere a stelle e strisce: il campo di prigionia di Guantanamo, l'uso spropositato di droni in Pakistan e le sistematiche intrusioni nella privacy dci cittadini americani denunciate da Edward Snowden, per citare solo le più evidenti. In una folle cavalcata narrativa che mescola guerre mondiali e universi paralleli, Sacco immagina un Nixon redivivo che si sostituisce a Obama senza che nessuno noti la differenza, un presidente senza scrupoli per il quale ogni forma di violenza è permessa nel nome della ragion di Stato.
BUONI VICINI #     1: FAMIGLIA
BUONI VICINI # 1: FAMIGLIA
PUBBLICAZIONI / FUMETTI
Dall’autrice del celebrato bestseller Spiderwick – le cronache, Holly Black, e dalla maestria grafica della nuova rivelazione del gotico Ted Naifeh, il primo volume della trilogia che ridisegnerà i confini dell’urban fantasy. Lascia che ti racconti una storia. È quello che fanno i nonni quando mettono a letto i nipoti, no? Tanto tempo fa, i mortali ci chiamavano il popolo fatato, la gente pacifica, i buoni vicini. Ci chiamavano così non perché fossimo esseri fatati, pacifici o buoni, ma perché avevano paura di noi. E così doveva essere. E così sarà. Il regno degli esseri umani e quello delle fate sono sempre stati buoni vicini. Ma le cose stanno per cambiare. E anche la tranquilla vita di Rue Silver, sedici anni: sua madre è scomparsa e suo padre è accusato di omicidio. Rue comincia a vedere strane cose attorno a sé – creature con ali e volti di animali, viticci che nel corso di una sola notte avviluppano gli edifici della città – ma decide di non darsene pena. Quando però il nonno mai conosciuto prima le rivela di appartenere al popolo delle fate, Rue si trova coinvolta in una lotta spietata per il potere: gli esseri apparentemente pacifici che popolano i sogni e le fiabe dei bambini stanno per invadere la città scuotendola dalle fondamenta, e non sono le eteree e romantiche creature che gli uomini credono…
13,50€
Disponibilità:
non disponibile
BUONI VICINI #     1: FAMIGLIA
BUONI VICINI # 1: FAMIGLIA
PUBBLICAZIONI / FUMETTI
Dall’autrice del celebrato bestseller Spiderwick – le cronache, Holly Black, e dalla maestria grafica della nuova rivelazione del gotico Ted Naifeh, il primo volume della trilogia che ridisegnerà i confini dell’urban fantasy. Lascia che ti racconti una storia. È quello che fanno i nonni quando mettono a letto i nipoti, no? Tanto tempo fa, i mortali ci chiamavano il popolo fatato, la gente pacifica, i buoni vicini. Ci chiamavano così non perché fossimo esseri fatati, pacifici o buoni, ma perché avevano paura di noi. E così doveva essere. E così sarà. Il regno degli esseri umani e quello delle fate sono sempre stati buoni vicini. Ma le cose stanno per cambiare. E anche la tranquilla vita di Rue Silver, sedici anni: sua madre è scomparsa e suo padre è accusato di omicidio. Rue comincia a vedere strane cose attorno a sé – creature con ali e volti di animali, viticci che nel corso di una sola notte avviluppano gli edifici della città – ma decide di non darsene pena. Quando però il nonno mai conosciuto prima le rivela di appartenere al popolo delle fate, Rue si trova coinvolta in una lotta spietata per il potere: gli esseri apparentemente pacifici che popolano i sogni e le fiabe dei bambini stanno per invadere la città scuotendola dalle fondamenta, e non sono le eteree e romantiche creature che gli uomini credono…
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BUONI VICINI #     2: FATA
BUONI VICINI # 2: FATA
PUBBLICAZIONI / FUMETTI
Ormai è certo, nulla di ciò che sta accadendo può essere un sogno: nella vita – e nel mondo – di Rue Silver qualcosa sta decisamente andando per il verso sbagliato. Il suo ragazzo non è più lo stesso; le persone che ama scompaiono da un momento all’altro, solo per tornare completamente cambiate; la terra stessa, tutto intorno a lei, pare sul punto di sprofondare. Come se non bastasse, Rue ha appena scoperto che sua madre è una fata, e che per una promessa non mantenuta è stata risucchiata nel suo mondo d’origine: intenzionata a riportarla indietro, la ragazza si avventurerà nelle più oscure profondità del mondo delle fate, impegnate a pianificare un attacco irreversibile agli umani. Ma a quale dimensione appartiene davvero Rue? Perché la sua più intima natura sembra essere legata a doppio filo al destino della città? E una volta oltrepassato il confine tra amore e inganno, tra sentimento e magia, com’è possibile resistere alla tentazione di non tornare più indietro?
13,50€
Disponibilità:
non disponibile
BUONI VICINI #     2: FATA
BUONI VICINI # 2: FATA
PUBBLICAZIONI / FUMETTI
Ormai è certo, nulla di ciò che sta accadendo può essere un sogno: nella vita – e nel mondo – di Rue Silver qualcosa sta decisamente andando per il verso sbagliato. Il suo ragazzo non è più lo stesso; le persone che ama scompaiono da un momento all’altro, solo per tornare completamente cambiate; la terra stessa, tutto intorno a lei, pare sul punto di sprofondare. Come se non bastasse, Rue ha appena scoperto che sua madre è una fata, e che per una promessa non mantenuta è stata risucchiata nel suo mondo d’origine: intenzionata a riportarla indietro, la ragazza si avventurerà nelle più oscure profondità del mondo delle fate, impegnate a pianificare un attacco irreversibile agli umani. Ma a quale dimensione appartiene davvero Rue? Perché la sua più intima natura sembra essere legata a doppio filo al destino della città? E una volta oltrepassato il confine tra amore e inganno, tra sentimento e magia, com’è possibile resistere alla tentazione di non tornare più indietro?
13,50€
Disponibilità:
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BUONI VICINI #     3
BUONI VICINI # 3
PUBBLICAZIONI / FUMETTI
 
Disponibilità:
in uscita
BUONI VICINI #     3
BUONI VICINI # 3
PUBBLICAZIONI / FUMETTI
 
Disponibilità:
in uscita
BYE BYE BABYLON - BEIRUT 1975-1979
BYE BYE BABYLON - BEIRUT 1975-1979
PUBBLICAZIONI / ROMANZI ILLUSTRATI
Un intenso lavoro di graphic journalism che testimonia, attraverso il prezioso strumento della memoria, la storia tristemente attuale di un popolo ancora e sempre in lotta per la democrazia e per la libertà: narrato da una spettatrice diretta dell’orrore e della violenza che piagano il mondo arabo oggi come trent’anni fa, Bye Bye Babylon inaugura un nuovo corso, un nuovo genere, una nuova forma di letteratura disegnata. Bye Bye Babylon è la storia di una città – la Beirut massacrata dalla guerra civile iniziata nel 1975 – e un racconto autobiografico: quello dell’autrice, Lamia Ziadé, che fonde i propri ricordi di bambina con le testimonianze del conflitto che ha tenuto in ostaggio il Libano per ben quindici anni. Un album di famiglia, dove la famiglia è una nazione che cade a pezzi; una raccolta di immagini – trasfigurate dai toni accesi dei ricordi d’infanzia – che mostrano il Paese cambiare aspetto da un giorno all’altro, e le meraviglie di Beirut offuscate dal sangue che scorre a fiumi nelle strade. La guerra porta via l’anima stessa della capitale, e la sua bella facciata occidentale – fatta di negozi, hotel di lusso, spiagge meravigliose, supermercati ultramoderni – crolla rovinosamente, rivelando un Paese piagato dalla violenza e dalla devastazione.
BYE BYE BABYLON - BEIRUT 1975-1979
BYE BYE BABYLON - BEIRUT 1975-1979
PUBBLICAZIONI / ROMANZI ILLUSTRATI
Un intenso lavoro di graphic journalism che testimonia, attraverso il prezioso strumento della memoria, la storia tristemente attuale di un popolo ancora e sempre in lotta per la democrazia e per la libertà: narrato da una spettatrice diretta dell’orrore e della violenza che piagano il mondo arabo oggi come trent’anni fa, Bye Bye Babylon inaugura un nuovo corso, un nuovo genere, una nuova forma di letteratura disegnata. Bye Bye Babylon è la storia di una città – la Beirut massacrata dalla guerra civile iniziata nel 1975 – e un racconto autobiografico: quello dell’autrice, Lamia Ziadé, che fonde i propri ricordi di bambina con le testimonianze del conflitto che ha tenuto in ostaggio il Libano per ben quindici anni. Un album di famiglia, dove la famiglia è una nazione che cade a pezzi; una raccolta di immagini – trasfigurate dai toni accesi dei ricordi d’infanzia – che mostrano il Paese cambiare aspetto da un giorno all’altro, e le meraviglie di Beirut offuscate dal sangue che scorre a fiumi nelle strade. La guerra porta via l’anima stessa della capitale, e la sua bella facciata occidentale – fatta di negozi, hotel di lusso, spiagge meravigliose, supermercati ultramoderni – crolla rovinosamente, rivelando un Paese piagato dalla violenza e dalla devastazione.
CAMBIAMO ARGOMENTO, PER FAVORE?
CAMBIAMO ARGOMENTO, PER FAVORE?
PUBBLICAZIONI / FUMETTI
Per tutta la vita Roz Chast ha visto i suoi genitori coltivare un'insana illusione: i due erano convinti che se non avessero mai parlato di morte, il loro momento non sarebbe mai arrivato. Il gioco ha retto per un bel po', ma quando i signori Chast hanno superato i novanta, il trucco ha smesso di funzionare. Una banale caduta dallo sgabello e Elizabeth, una madre dispotica come quelle sbeffeggiate (e temute) da Philip Roth nei suoi romanzi, comincia la sua lunga e inesorabile spirale. Il primo a essere risucchiato in quel vortice è George, il suo remissivo e devoto marito, un uomo dolce, svagato e del tutto dipendente da quella che lui definisce - senza alcuna ironia - la sua "anima gemella". Lontano dalla moglie, George appassisce in fretta, mentre sua figlia documenta il crollo fisico e psicologico che lo trasforma in un bambinone ingestibile. Questo libro, nel quale Roz Chast ha registrato con grande umanità gli anni che hanno preceduto la perdita dei suoi genitori, fa emergere tutte le difficoltà, le paure e le sensazioni di inadeguatezza che i figli sono costretti ad affrontare quando le circostanze li chiamano a rendere un antico favore: prendersi cura delle persone che si sono prese cura di loro. Alternando momenti di alta comicità a riflessioni di spiazzante tenerezza, Roz Chast ha creato un resoconto struggente e appassionato dell'ultima stagione di George e Elizabeth, raccontando con rinfrancante ironia la sua esperienza di "sopravvissuta".
CAMBIAMO ARGOMENTO, PER FAVORE?
CAMBIAMO ARGOMENTO, PER FAVORE?
PUBBLICAZIONI / FUMETTI
Per tutta la vita Roz Chast ha visto i suoi genitori coltivare un'insana illusione: i due erano convinti che se non avessero mai parlato di morte, il loro momento non sarebbe mai arrivato. Il gioco ha retto per un bel po', ma quando i signori Chast hanno superato i novanta, il trucco ha smesso di funzionare. Una banale caduta dallo sgabello e Elizabeth, una madre dispotica come quelle sbeffeggiate (e temute) da Philip Roth nei suoi romanzi, comincia la sua lunga e inesorabile spirale. Il primo a essere risucchiato in quel vortice è George, il suo remissivo e devoto marito, un uomo dolce, svagato e del tutto dipendente da quella che lui definisce - senza alcuna ironia - la sua "anima gemella". Lontano dalla moglie, George appassisce in fretta, mentre sua figlia documenta il crollo fisico e psicologico che lo trasforma in un bambinone ingestibile. Questo libro, nel quale Roz Chast ha registrato con grande umanità gli anni che hanno preceduto la perdita dei suoi genitori, fa emergere tutte le difficoltà, le paure e le sensazioni di inadeguatezza che i figli sono costretti ad affrontare quando le circostanze li chiamano a rendere un antico favore: prendersi cura delle persone che si sono prese cura di loro. Alternando momenti di alta comicità a riflessioni di spiazzante tenerezza, Roz Chast ha creato un resoconto struggente e appassionato dell'ultima stagione di George e Elizabeth, raccontando con rinfrancante ironia la sua esperienza di "sopravvissuta".
CANZONIERE DEI PARCHI ACQUATICI
CANZONIERE DEI PARCHI ACQUATICI
PUBBLICAZIONI / LIBRI ILLUSTRATI
Chi è il misterioso protagonista di questo Canzoniere, nonché autore delle 137 poesie che lo compongono? Cosa ci dicono di lui queste liriche caleidoscopiche, che si spandono come macchie di Rorschach e spaziano dal canto d’impegno civile alle riflessioni sulla vita passando per le odi ai Grandi Maestri? E qual è il filo rosso sotteso se non un nome, Stefania, l’amore perduto da riconquistare mettendo in scena la versione più onesta di se stessi?Alessandro Gori ci fa spiare nel buco della serratura che si apre sulla mente di un personaggio complesso e malmostoso, mentre le illustrazioni di Paolo Bacilieri raccontano il pianeta da cui proviene: alternando spensierate cartoline di un’eterna Arcadia a spore di un mondo desolato, dove animali ignari si aggirano per una riviera di conchiglie, matrioske, amanite muscarie e vecchi albi di Alan Ford.Un libro che è un cocktail da buttare giù tutto d’un fiato. Ingredienti: un quinto di gazzosa, quattro quinti di pangrattato. Servire con cannuccetta col ginocchino.
CANZONIERE DEI PARCHI ACQUATICI
CANZONIERE DEI PARCHI ACQUATICI
PUBBLICAZIONI / LIBRI ILLUSTRATI
Chi è il misterioso protagonista di questo Canzoniere, nonché autore delle 137 poesie che lo compongono? Cosa ci dicono di lui queste liriche caleidoscopiche, che si spandono come macchie di Rorschach e spaziano dal canto d’impegno civile alle riflessioni sulla vita passando per le odi ai Grandi Maestri? E qual è il filo rosso sotteso se non un nome, Stefania, l’amore perduto da riconquistare mettendo in scena la versione più onesta di se stessi?Alessandro Gori ci fa spiare nel buco della serratura che si apre sulla mente di un personaggio complesso e malmostoso, mentre le illustrazioni di Paolo Bacilieri raccontano il pianeta da cui proviene: alternando spensierate cartoline di un’eterna Arcadia a spore di un mondo desolato, dove animali ignari si aggirano per una riviera di conchiglie, matrioske, amanite muscarie e vecchi albi di Alan Ford.Un libro che è un cocktail da buttare giù tutto d’un fiato. Ingredienti: un quinto di gazzosa, quattro quinti di pangrattato. Servire con cannuccetta col ginocchino.
CAPIRE ISRAELE IN 60 GIORNI (E ANCHE MENO)
CAPIRE ISRAELE IN 60 GIORNI (E ANCHE MENO)
PUBBLICAZIONI / FUMETTI
L’onesta, trascinante analisi di una questione altamente dibattuta – quella arabo-israeliana – redatta con passione e irresistibile humour da un giovanissimo talento del fumetto. La graphic novel della giovane fumettista ebrea-americana Sarah Glidden è stata scritta e disegnata durante la prima visita dell’autrice in Israele: un viaggio offerto a lei come a tanti altri giovani ebrei dalla Taglit-Birthright Israel (un’agenzia finanziata dal governo israeliano e da associazioni private), e che servirà a Sarah per verificare la fondatezza delle proprie convinzioni sulla genesi dell’attuale situazione socio-politica in Terra Santa. Pronta a osteggiare ogni possibile tentativo di “lavaggio del cervello” da parte dell’associazione, e critica verso la politica di occupazione israeliana ai territori palestinesi, l’autrice si troverà invece a mettere in discussione i propri preconcetti e a riconoscere la drammatica complessità di un conflitto sanguinoso e labirintico, che non può conoscere un’unica verità né un’unica soluzione.
CAPIRE ISRAELE IN 60 GIORNI (E ANCHE MENO)
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PUBBLICAZIONI / FUMETTI
L’onesta, trascinante analisi di una questione altamente dibattuta – quella arabo-israeliana – redatta con passione e irresistibile humour da un giovanissimo talento del fumetto. La graphic novel della giovane fumettista ebrea-americana Sarah Glidden è stata scritta e disegnata durante la prima visita dell’autrice in Israele: un viaggio offerto a lei come a tanti altri giovani ebrei dalla Taglit-Birthright Israel (un’agenzia finanziata dal governo israeliano e da associazioni private), e che servirà a Sarah per verificare la fondatezza delle proprie convinzioni sulla genesi dell’attuale situazione socio-politica in Terra Santa. Pronta a osteggiare ogni possibile tentativo di “lavaggio del cervello” da parte dell’associazione, e critica verso la politica di occupazione israeliana ai territori palestinesi, l’autrice si troverà invece a mettere in discussione i propri preconcetti e a riconoscere la drammatica complessità di un conflitto sanguinoso e labirintico, che non può conoscere un’unica verità né un’unica soluzione.

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