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GRAN VAMPIRO #    2
GRAN VAMPIRO # 2
PUBBLICAZIONI / FUMETTI
Il vampiro più malinconico, romantico e imbranato della storia del fumetto torna con due nuovi episodi da leggere tutti d'un fiato, cui segue una sezione finale tratta dagli archivi dell'autore. In "La comunità dei maghi" e "Il popolo è un golem", una dimensione sociale e a tratti politica irrompe con foga nella vita del riservatissimo Fernando. A Vilna infuria la caccia alle streghe (e ai maghi), che per violenza e cecità riecheggia gli orrori delle persecuzioni naziste, e sulle tracce dei malvagi 'cacciatori' ritroviamo due individui a noi familiari, l'ispettore Mazock, detto Humpty-Dumpty, e il suo vice, l'affascinante ebreo praghese Vincent Ehrenstein. A loro spetta il compito di ristabilire la pace in città, mentre il dottor Casiglia, un mago con la vocazione di Batman che vive in un maniero dove sono peraltro custoditi innumerevoli libri magici, è più propenso ad aggirare la legge e a farsi giustizia da solo. A tal fine ha bisogno del Golem, così lo rapisce e si serve di lui per attaccare i nemici della sua comunità. Riuscirà Fernando a salvare il gigante d'argilla dalle grinfie del dottor Casiglia e della polizia di Vilna e a riportarlo dal suo creatore Elia? Lo scopriremo seguendo queste nuove appassionanti peripezie in cui il vampiro gentiluomo non mancherà di incontrare intriganti fanciulle pronte a fargli battere il cuore, come la sua nuova e scontrosa inquilina Magda, un'artista appassionata di motociclette; la rossa e affascinante apprendista strega Nope, che si innamora perdutamente di lui; Zaïneb, una strega-fantasma dal look dark-chic che prende l'abitudine di scivolare nella sua bara mentre dorme... e naturalmente l'indimenticata ex-fidanzata Liù, che di tanto in tanto torna alla carica per stregarlo con i suoi occhi dorati e dargli qualche nuovo grattacapo. Dulcis in fundo, Joann Sfar ci apre i suoi archivi, svelando le proprie fonti di ispirazione e offrendoci alcuni episodi realizzati a pennino in bianco e nero, che ci permettono di seguire l'evoluzione dei personaggi di Gran Vampiro come l'ispettore Mazock, Vincent Ehrenstein, Michele Donati, Elia e il Golem e naturalmente lo stesso Fernando. Una preziosa opportunità per approfondire il vampiresco mondo creato dal fumettista nizzardo, fatto di storia e leggenda, dramma e comicità, erotismo e candore.
GRAN VAMPIRO #    2
GRAN VAMPIRO # 2
PUBBLICAZIONI / FUMETTI
Il vampiro più malinconico, romantico e imbranato della storia del fumetto torna con due nuovi episodi da leggere tutti d'un fiato, cui segue una sezione finale tratta dagli archivi dell'autore. In "La comunità dei maghi" e "Il popolo è un golem", una dimensione sociale e a tratti politica irrompe con foga nella vita del riservatissimo Fernando. A Vilna infuria la caccia alle streghe (e ai maghi), che per violenza e cecità riecheggia gli orrori delle persecuzioni naziste, e sulle tracce dei malvagi 'cacciatori' ritroviamo due individui a noi familiari, l'ispettore Mazock, detto Humpty-Dumpty, e il suo vice, l'affascinante ebreo praghese Vincent Ehrenstein. A loro spetta il compito di ristabilire la pace in città, mentre il dottor Casiglia, un mago con la vocazione di Batman che vive in un maniero dove sono peraltro custoditi innumerevoli libri magici, è più propenso ad aggirare la legge e a farsi giustizia da solo. A tal fine ha bisogno del Golem, così lo rapisce e si serve di lui per attaccare i nemici della sua comunità. Riuscirà Fernando a salvare il gigante d'argilla dalle grinfie del dottor Casiglia e della polizia di Vilna e a riportarlo dal suo creatore Elia? Lo scopriremo seguendo queste nuove appassionanti peripezie in cui il vampiro gentiluomo non mancherà di incontrare intriganti fanciulle pronte a fargli battere il cuore, come la sua nuova e scontrosa inquilina Magda, un'artista appassionata di motociclette; la rossa e affascinante apprendista strega Nope, che si innamora perdutamente di lui; Zaïneb, una strega-fantasma dal look dark-chic che prende l'abitudine di scivolare nella sua bara mentre dorme... e naturalmente l'indimenticata ex-fidanzata Liù, che di tanto in tanto torna alla carica per stregarlo con i suoi occhi dorati e dargli qualche nuovo grattacapo. Dulcis in fundo, Joann Sfar ci apre i suoi archivi, svelando le proprie fonti di ispirazione e offrendoci alcuni episodi realizzati a pennino in bianco e nero, che ci permettono di seguire l'evoluzione dei personaggi di Gran Vampiro come l'ispettore Mazock, Vincent Ehrenstein, Michele Donati, Elia e il Golem e naturalmente lo stesso Fernando. Una preziosa opportunità per approfondire il vampiresco mondo creato dal fumettista nizzardo, fatto di storia e leggenda, dramma e comicità, erotismo e candore.
MATTOTTI - IL SIGNOR SPARTACO - VIAGGIO DI UN EPICENTRICO
MATTOTTI - IL SIGNOR SPARTACO - VIAGGIO DI UN EPICENTRICO
PUBBLICAZIONI / FUMETTI
Il protagonista di questo fumetto poetico e allucinatorio, dall’evocativo nome di Spartaco, è una sorta di scienziato futurista di inizio Novecento, un uomo elegante, tranquillo e un po’ timido che un giorno parte in treno per andare a trovare sua zia. Ben presto si addormenta e comincia a sognare mentre l’inconscio a poco a poco prende il sopravvento. Così, quello che potrebbe essere un viaggio ordinario smarrisce i propri confini spazio-temporali accogliendo le incursioni di una serie di personaggi surreali, come il Dottore o Mister Blu, e sfociando continuamente in visioni oniriche che ripropongono episodi della vita del protagonista, dall’infanzia all’età adulta, nell’Italia a cavallo tra gli anni Cinquanta e Ottanta. Spartaco, come suggerisce il sottotitolo, diviene dunque l’epicentro di una serie di terremoti interiori che lo portano a oscillare costantemente tra passato e presente, tra sogno e realtà, e in definitiva tra la vita e la morte.Opera di svolta nella carriera dell’artista, Il signor Spartaco anticipa svariati temi del Mattotti a venire, quali il sogno, il ricordo, la discesa negli abissi dell’animo umano e il trauma dell’addio all’infanzia e all’adolescenza, cui segue la conquista della luce. In questo senso il viaggio in treno si tramuta in una simbolica prova di iniziazione alla vita adulta. Avvalendosi di una tecnica mista – pastelli e pennarelli – l’artista rappresenta visivamente il turbinio – o terremoto – dell’inconscio del protagonista attraverso un dinamismo plastico di impronta futurista e un caleidoscopio di colori abbacinanti che a volte sembrano voler uscire dalle tavole, mentre i testi allusivi, spesso in rima, ci riportano parimenti all’inizio del secolo scorso, e in particolare ai fumetti rimati del Corriere dei Piccoli.Pubblicato per la prima volta a puntate sulla rivista Alter Alter nel 1982, Il signor Spartaco viene oggi riproposto da #logosedizioni come sesta tappa di un progetto editoriale che ripercorre l’evoluzione artistica del Mattotti fumettista. Come negli altri titoli della collana, al fumetto originale si accompagnano svariati materiali inediti, quali schizzi preliminari e, a guisa di postfazione, un approfondito saggio di Francesco Boille, critico specializzato in cinema e fumetto, collaboratore di Internazionale, nonché uno dei più attenti studiosi dell’opera di Mattotti. Il volume comprende inoltre la breve storia a fumetti in bianco e nero Da un punto di vista, realizzata a quattro mani con Jerry Kramsky, che anticipa alcuni elementi caratteristici del Signor Spartaco, dalla commistione di grafica, poesia e fantasia allo stralunato personaggio col ciuffo che osserva la realtà con uno sguardo tutto interiore.
19,00€
Disponibilità:
non disponibile
MATTOTTI - IL SIGNOR SPARTACO - VIAGGIO DI UN EPICENTRICO
MATTOTTI - IL SIGNOR SPARTACO - VIAGGIO DI UN EPICENTRICO
PUBBLICAZIONI / FUMETTI
Il protagonista di questo fumetto poetico e allucinatorio, dall’evocativo nome di Spartaco, è una sorta di scienziato futurista di inizio Novecento, un uomo elegante, tranquillo e un po’ timido che un giorno parte in treno per andare a trovare sua zia. Ben presto si addormenta e comincia a sognare mentre l’inconscio a poco a poco prende il sopravvento. Così, quello che potrebbe essere un viaggio ordinario smarrisce i propri confini spazio-temporali accogliendo le incursioni di una serie di personaggi surreali, come il Dottore o Mister Blu, e sfociando continuamente in visioni oniriche che ripropongono episodi della vita del protagonista, dall’infanzia all’età adulta, nell’Italia a cavallo tra gli anni Cinquanta e Ottanta. Spartaco, come suggerisce il sottotitolo, diviene dunque l’epicentro di una serie di terremoti interiori che lo portano a oscillare costantemente tra passato e presente, tra sogno e realtà, e in definitiva tra la vita e la morte.Opera di svolta nella carriera dell’artista, Il signor Spartaco anticipa svariati temi del Mattotti a venire, quali il sogno, il ricordo, la discesa negli abissi dell’animo umano e il trauma dell’addio all’infanzia e all’adolescenza, cui segue la conquista della luce. In questo senso il viaggio in treno si tramuta in una simbolica prova di iniziazione alla vita adulta. Avvalendosi di una tecnica mista – pastelli e pennarelli – l’artista rappresenta visivamente il turbinio – o terremoto – dell’inconscio del protagonista attraverso un dinamismo plastico di impronta futurista e un caleidoscopio di colori abbacinanti che a volte sembrano voler uscire dalle tavole, mentre i testi allusivi, spesso in rima, ci riportano parimenti all’inizio del secolo scorso, e in particolare ai fumetti rimati del Corriere dei Piccoli.Pubblicato per la prima volta a puntate sulla rivista Alter Alter nel 1982, Il signor Spartaco viene oggi riproposto da #logosedizioni come sesta tappa di un progetto editoriale che ripercorre l’evoluzione artistica del Mattotti fumettista. Come negli altri titoli della collana, al fumetto originale si accompagnano svariati materiali inediti, quali schizzi preliminari e, a guisa di postfazione, un approfondito saggio di Francesco Boille, critico specializzato in cinema e fumetto, collaboratore di Internazionale, nonché uno dei più attenti studiosi dell’opera di Mattotti. Il volume comprende inoltre la breve storia a fumetti in bianco e nero Da un punto di vista, realizzata a quattro mani con Jerry Kramsky, che anticipa alcuni elementi caratteristici del Signor Spartaco, dalla commistione di grafica, poesia e fantasia allo stralunato personaggio col ciuffo che osserva la realtà con uno sguardo tutto interiore.
19,00€
Disponibilità:
non disponibile
MATTOTTI - LA ZONA FATUA
MATTOTTI - LA ZONA FATUA
PUBBLICAZIONI / FUMETTI
In un paesaggio indefinito, dominato da un cielo plumbeo che grava su un prato sconvolto dal vento, due piccoli pupazzi di gomma accolgono il protagonista della storia, un uomo con il volto segnato da una macchia rossa che a volte avvampa bruciandogli la pelle. Un marchio di tristezza secondo Zafran, il sinistro pescatore di pesci cervo, oppure di nostalgia, come pensa una donna dolcissima e sensuale dai capelli corvini e l’abito rosso.L’uomo ha corso per tutta la notte fino a ritrovarsi in quella “zona fatua della coscienza in cui il mondo è solo un riverbero del nostro sonno” e sono Fritz e Hans, i due pupazzi di gomma, a dargli un nome: Sottovoce. Con loro l’uomo inizierà a esplorare la Zona, un luogo indefinito, un territorio fantasma dove il vento onnipresente piega gli alberi e i fili d’erba, increspa il mare, spalanca le finestre. Il vento mette in tensione un paesaggio che sembra sempre sul punto di dissolversi, così come l’uomo, costantemente assediato dal desiderio di scomparire, addormentandosi nella terra, immergendosi nell’acqua, sparendo nell’aria.Nella Zona, il malinconico viaggiatore – uno degli emarginati che da sempre affascinano Mattotti – si muove in uno scenario onirico popolato da creature surreali, in cui affiorano di volta in volta i suoi ricordi: la lettura di un giornaletto, un pupazzo che da piccolo aveva gettato via, i dischi che ascoltava e il parco che amava visitare. Il mondo da cui voleva fuggire si ripresenta: rivede il laboratorio dove si effettuavano ricerche sulla sua macchia, ricorda i giochi nell’acqua con il fratello, si ritrova nella casa dell’infanzia a guardare con tenerezza la madre addormentata. Su ogni vicenda grava il senso della perdita di sé, temuta e agognata al tempo stesso, finché arriva per lui una risposta e la macchia sul volto si riassorbe.Apparso per la prima volta a puntate sulla rivista Dolce Vita nel 1987, La zona fatua è una sequenza di poemi visivi che corrispondono ad altrettanti sogni, un susseguirsi di avventure che rimangono irrisolte e pronte ad aprirsi a nuovi sviluppi. Le immagini dai colori vividi e dai tratti nervosi di Mattotti, che in questo libro intendeva esplorare il rapporto tra pittura e fumetto, accolgono qui i testi evocativi di Jerry Kramsky, pervasi da un respiro lirico e da un senso di sospensione.Una storia enigmatica e suggestiva, un viaggio nel sogno scandito da continue partenze, attraverso il quale gli autori, all’epoca trentenni, raccontano il proprio addio all’adolescenza. 
19,00€
Disponibilità:
non disponibile
MATTOTTI - LA ZONA FATUA
MATTOTTI - LA ZONA FATUA
PUBBLICAZIONI / FUMETTI
In un paesaggio indefinito, dominato da un cielo plumbeo che grava su un prato sconvolto dal vento, due piccoli pupazzi di gomma accolgono il protagonista della storia, un uomo con il volto segnato da una macchia rossa che a volte avvampa bruciandogli la pelle. Un marchio di tristezza secondo Zafran, il sinistro pescatore di pesci cervo, oppure di nostalgia, come pensa una donna dolcissima e sensuale dai capelli corvini e l’abito rosso.L’uomo ha corso per tutta la notte fino a ritrovarsi in quella “zona fatua della coscienza in cui il mondo è solo un riverbero del nostro sonno” e sono Fritz e Hans, i due pupazzi di gomma, a dargli un nome: Sottovoce. Con loro l’uomo inizierà a esplorare la Zona, un luogo indefinito, un territorio fantasma dove il vento onnipresente piega gli alberi e i fili d’erba, increspa il mare, spalanca le finestre. Il vento mette in tensione un paesaggio che sembra sempre sul punto di dissolversi, così come l’uomo, costantemente assediato dal desiderio di scomparire, addormentandosi nella terra, immergendosi nell’acqua, sparendo nell’aria.Nella Zona, il malinconico viaggiatore – uno degli emarginati che da sempre affascinano Mattotti – si muove in uno scenario onirico popolato da creature surreali, in cui affiorano di volta in volta i suoi ricordi: la lettura di un giornaletto, un pupazzo che da piccolo aveva gettato via, i dischi che ascoltava e il parco che amava visitare. Il mondo da cui voleva fuggire si ripresenta: rivede il laboratorio dove si effettuavano ricerche sulla sua macchia, ricorda i giochi nell’acqua con il fratello, si ritrova nella casa dell’infanzia a guardare con tenerezza la madre addormentata. Su ogni vicenda grava il senso della perdita di sé, temuta e agognata al tempo stesso, finché arriva per lui una risposta e la macchia sul volto si riassorbe.Apparso per la prima volta a puntate sulla rivista Dolce Vita nel 1987, La zona fatua è una sequenza di poemi visivi che corrispondono ad altrettanti sogni, un susseguirsi di avventure che rimangono irrisolte e pronte ad aprirsi a nuovi sviluppi. Le immagini dai colori vividi e dai tratti nervosi di Mattotti, che in questo libro intendeva esplorare il rapporto tra pittura e fumetto, accolgono qui i testi evocativi di Jerry Kramsky, pervasi da un respiro lirico e da un senso di sospensione.Una storia enigmatica e suggestiva, un viaggio nel sogno scandito da continue partenze, attraverso il quale gli autori, all’epoca trentenni, raccontano il proprio addio all’adolescenza. 
19,00€
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MATTOTTI - LABIRINTI
MATTOTTI - LABIRINTI
PUBBLICAZIONI / FUMETTI
A un anno dalla riedizione del Signor Spartaco, ritroviamo un giovane Spartaco in cammino insieme allo zio, l’ingegnere Dortles, su sentieri di alta montagna. Il luogo che attraversano è misterioso e affascinante: si dice infatti che sulle guglie si impiglino i sogni e che in certi punti si possa sentire l’oscurità scorrere. Al calar della notte, i due viaggiatori fanno una sosta e, mentre Spartaco dorme, lo zio si avvede di alcune ombre e le segue imboccando un sentiero che lo conduce fino a scoprire le antiche creature delle creste di cui parlano le leggende della montagna. Incantato, rimane a guardarle mentre oscillano muovendo lunghe pertiche con cui, lentamente, raccolgono i sogni. A un tratto scivola sul terreno friabile provocando una frana che fa fuggire le strane creature nella loro caverna. Raggiunta da un masso aguzzo, una di loro cade morta e l’ingegnere Dortles le si avvicina, notando tra le sue dita un oggetto variopinto: è una scatola contenente i colori del sogno, che porta al nipote affinché ricominci a dipingere. Con questi pastelli, luminosi e malinconici al tempo stesso, Spartaco inizia a creare i racconti delle nuvole e, terminata la scatola, scova in un bugigattolo alcune vernici sbalorditive con cui prosegue il lavoro fino a completare un libro.Pubblicato per la prima volta in Francia da Albin Michel nel 1988, Labirinti viene oggi riproposto da #logosedizioni come settimo volume della serie dedicata al Mattotti fumettista. In questa nuova edizione, l’opera originale viene riproposta insieme a svariati materiali aggiuntivi, per la maggior parte inediti: le quattro storie Nocturne, Capriccci, Il Santo Coccodrillo e Ahum!, alcuni schizzi preliminari e l’approfondita prefazione di Enrico Fornaroli, studioso di fumetti e letteratura per l’infanzia e docente presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna.
19,00€
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non disponibile
MATTOTTI - LABIRINTI
MATTOTTI - LABIRINTI
PUBBLICAZIONI / FUMETTI
A un anno dalla riedizione del Signor Spartaco, ritroviamo un giovane Spartaco in cammino insieme allo zio, l’ingegnere Dortles, su sentieri di alta montagna. Il luogo che attraversano è misterioso e affascinante: si dice infatti che sulle guglie si impiglino i sogni e che in certi punti si possa sentire l’oscurità scorrere. Al calar della notte, i due viaggiatori fanno una sosta e, mentre Spartaco dorme, lo zio si avvede di alcune ombre e le segue imboccando un sentiero che lo conduce fino a scoprire le antiche creature delle creste di cui parlano le leggende della montagna. Incantato, rimane a guardarle mentre oscillano muovendo lunghe pertiche con cui, lentamente, raccolgono i sogni. A un tratto scivola sul terreno friabile provocando una frana che fa fuggire le strane creature nella loro caverna. Raggiunta da un masso aguzzo, una di loro cade morta e l’ingegnere Dortles le si avvicina, notando tra le sue dita un oggetto variopinto: è una scatola contenente i colori del sogno, che porta al nipote affinché ricominci a dipingere. Con questi pastelli, luminosi e malinconici al tempo stesso, Spartaco inizia a creare i racconti delle nuvole e, terminata la scatola, scova in un bugigattolo alcune vernici sbalorditive con cui prosegue il lavoro fino a completare un libro.Pubblicato per la prima volta in Francia da Albin Michel nel 1988, Labirinti viene oggi riproposto da #logosedizioni come settimo volume della serie dedicata al Mattotti fumettista. In questa nuova edizione, l’opera originale viene riproposta insieme a svariati materiali aggiuntivi, per la maggior parte inediti: le quattro storie Nocturne, Capriccci, Il Santo Coccodrillo e Ahum!, alcuni schizzi preliminari e l’approfondita prefazione di Enrico Fornaroli, studioso di fumetti e letteratura per l’infanzia e docente presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna.
19,00€
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non disponibile
MATTOTTI - NELL'ACQUA
MATTOTTI - NELL'ACQUA
PUBBLICAZIONI / ILLUSTRAZIONI
Nudi in una "bolla di mare" che li isola dal resto del mondo e dallo scorrere del tempo, un uomo e una donna si fondono come gocce nell'acqua. Abbandonati alla passione, compiono tutti i gesti dell'amore: si accarezzano, si prendono le mani, si baciano, si stringono, allentano e rinsaldano la stretta senza mai separarsi. Con gli occhi chiusi o persi negli occhi amati, sembrano incuranti di qualunque mutamento avvenga intorno a loro, dell'avvicendarsi delle condizioni atmosferiche, del giorno e della notte. Compiono ossessivamente i medesimi movimenti per rafforzare un possesso forse insidiato dal timore di perdersi oppure destinato a finire nello spazio di una settimana di vacanza. Dall'acrilico alle matite, passando per gli inchiostri, come in "Stanze" Lorenzo Mattotti sviluppa in una varietà di forme e tecniche un unico tema: la grazia e l'armonia che possono avere solo due corpi che si amano leggeri nell'acqua. Trasportati a nostra volta fuori dalla realtà, si rimane ammaliati dalla danza armoniosa degli amanti ma anche dagli scenari naturali di cui essi non si curano. Resi con pochi dettagli essenziali - il mare, il cielo, gli scogli - i paesaggi incantano con l'intensità del colore e del segno, i giochi di ombre e luci, lo sconfinamento in una dimensione onirica reso possibile dal sapiente variare delle tecniche.
prezzo da definire
Disponibilità:
non disponibile
MATTOTTI - NELL'ACQUA
MATTOTTI - NELL'ACQUA
PUBBLICAZIONI / ILLUSTRAZIONI
Nudi in una "bolla di mare" che li isola dal resto del mondo e dallo scorrere del tempo, un uomo e una donna si fondono come gocce nell'acqua. Abbandonati alla passione, compiono tutti i gesti dell'amore: si accarezzano, si prendono le mani, si baciano, si stringono, allentano e rinsaldano la stretta senza mai separarsi. Con gli occhi chiusi o persi negli occhi amati, sembrano incuranti di qualunque mutamento avvenga intorno a loro, dell'avvicendarsi delle condizioni atmosferiche, del giorno e della notte. Compiono ossessivamente i medesimi movimenti per rafforzare un possesso forse insidiato dal timore di perdersi oppure destinato a finire nello spazio di una settimana di vacanza. Dall'acrilico alle matite, passando per gli inchiostri, come in "Stanze" Lorenzo Mattotti sviluppa in una varietà di forme e tecniche un unico tema: la grazia e l'armonia che possono avere solo due corpi che si amano leggeri nell'acqua. Trasportati a nostra volta fuori dalla realtà, si rimane ammaliati dalla danza armoniosa degli amanti ma anche dagli scenari naturali di cui essi non si curano. Resi con pochi dettagli essenziali - il mare, il cielo, gli scogli - i paesaggi incantano con l'intensità del colore e del segno, i giochi di ombre e luci, lo sconfinamento in una dimensione onirica reso possibile dal sapiente variare delle tecniche.
prezzo da definire
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MATTOTTI - STIGMATE
MATTOTTI - STIGMATE
PUBBLICAZIONI / FUMETTI
Quarantun anni, orfano, forte bevitore, occupato saltuariamente, si mantiene facendo il barista e vendendo sottobanco sigarette di contrabbando. È questo, per sommi capi, il ritratto dell’anonimo uomo che un giorno riceve in sogno una strana rivelazione e si risveglia sanguinando dalle palme delle mani. Un balordo collerico puzzolente di alcol, senza un preciso scopo nella vita, sembrerebbe l’ultima persona al mondo meritevole di ricevere le ferite dei santi. Lui stesso si ribella quando qualcuno parla di stigmate, i medici sono convinti che si ferisca da solo, i clienti del bar si lamentano delle macchie che lascia sui bicchieri, il suo datore di lavoro lo considera malato e lo guarda con raccapriccio. In compenso, i vicini di casa vanno a omaggiarlo in processione con santini e ceri votivi.“Quale sarà il disegno di Dio, in tutto questo?” si domanda il lettore fin dall’inizio, e se lo chiede anche il protagonista dopo che l’inspiegabile “miracolo” lo ha portato alla rovina. A causa di questo “dono”, infatti, finisce per perdere il lavoro e la sua casa viene distrutta dal fuoco delle candele offerte dai suoi adoratori. “Siamo robaccia destinata a marcire” mormora l’uomo, sconfitto, crollando lungo la strada. Una sentenza di condanna che alla fine verrà ribaltata.Edito per la prima volta nel 1999 nella collana Stile Libero di Einaudi e adattato per il cinema dal regista spagnolo Adán Aliaga nel 2010 con il titolo Estigmas, Stigmate viene oggi ripubblicato da #logosedizioni come seconda tappa di un percorso editoriale che ripropone in una nuova veste l’evoluzione artistica del Lorenzo Mattotti fumettista.
20,00€
Disponibilità:
non disponibile
MATTOTTI - STIGMATE
MATTOTTI - STIGMATE
PUBBLICAZIONI / FUMETTI
Quarantun anni, orfano, forte bevitore, occupato saltuariamente, si mantiene facendo il barista e vendendo sottobanco sigarette di contrabbando. È questo, per sommi capi, il ritratto dell’anonimo uomo che un giorno riceve in sogno una strana rivelazione e si risveglia sanguinando dalle palme delle mani. Un balordo collerico puzzolente di alcol, senza un preciso scopo nella vita, sembrerebbe l’ultima persona al mondo meritevole di ricevere le ferite dei santi. Lui stesso si ribella quando qualcuno parla di stigmate, i medici sono convinti che si ferisca da solo, i clienti del bar si lamentano delle macchie che lascia sui bicchieri, il suo datore di lavoro lo considera malato e lo guarda con raccapriccio. In compenso, i vicini di casa vanno a omaggiarlo in processione con santini e ceri votivi.“Quale sarà il disegno di Dio, in tutto questo?” si domanda il lettore fin dall’inizio, e se lo chiede anche il protagonista dopo che l’inspiegabile “miracolo” lo ha portato alla rovina. A causa di questo “dono”, infatti, finisce per perdere il lavoro e la sua casa viene distrutta dal fuoco delle candele offerte dai suoi adoratori. “Siamo robaccia destinata a marcire” mormora l’uomo, sconfitto, crollando lungo la strada. Una sentenza di condanna che alla fine verrà ribaltata.Edito per la prima volta nel 1999 nella collana Stile Libero di Einaudi e adattato per il cinema dal regista spagnolo Adán Aliaga nel 2010 con il titolo Estigmas, Stigmate viene oggi ripubblicato da #logosedizioni come seconda tappa di un percorso editoriale che ripropone in una nuova veste l’evoluzione artistica del Lorenzo Mattotti fumettista.
20,00€
Disponibilità:
non disponibile
MERLINO #     1: SALCICCIA E TARTINA
MERLINO # 1: SALCICCIA E TARTINA
PUBBLICAZIONI / FUMETTI
In certi casi basta un nome per richiamare alla mente mille e mille leggende: è quanto accade quando si evoca il mago Merlino, personaggio centrale del ciclo bretone e della leggenda arturiana. Dell’infanzia di questo potente incantatore, tuttavia, non si sa granché. Per fortuna, Joann Sfar e José Luis Munuera hanno colmato il vuoto, divertendosi a immaginarlo in una veste buffa, gioiosa e iconoclasta. Scopriamo così che, prima di diventare mago a tutti gli effetti, Merlino aveva due allegri compagni che rispondono ai nomi di Tartina (un orco che ha smesso di mangiare bambini ma è ancora piuttosto ingordo, decisamente brutto e dotato di un QI a una cifra) e Salciccia (un maiale parlante, ovviamente: che cosa vi aspettavate, eh?). Con loro, ha vissuto avventure incredibili ed esilaranti!In questo primo volume Merlino, un ragazzino minuscolo e con un berretto decisamente troppo grande, farà la conoscenza di Salciccia e Tartina, rischiando di venire divorato dal secondo, e della fastidiosissima principessa Viviana, che adora i funghi velenosi ma detesta i poveri.
MERLINO #     1: SALCICCIA E TARTINA
MERLINO # 1: SALCICCIA E TARTINA
PUBBLICAZIONI / FUMETTI
In certi casi basta un nome per richiamare alla mente mille e mille leggende: è quanto accade quando si evoca il mago Merlino, personaggio centrale del ciclo bretone e della leggenda arturiana. Dell’infanzia di questo potente incantatore, tuttavia, non si sa granché. Per fortuna, Joann Sfar e José Luis Munuera hanno colmato il vuoto, divertendosi a immaginarlo in una veste buffa, gioiosa e iconoclasta. Scopriamo così che, prima di diventare mago a tutti gli effetti, Merlino aveva due allegri compagni che rispondono ai nomi di Tartina (un orco che ha smesso di mangiare bambini ma è ancora piuttosto ingordo, decisamente brutto e dotato di un QI a una cifra) e Salciccia (un maiale parlante, ovviamente: che cosa vi aspettavate, eh?). Con loro, ha vissuto avventure incredibili ed esilaranti!In questo primo volume Merlino, un ragazzino minuscolo e con un berretto decisamente troppo grande, farà la conoscenza di Salciccia e Tartina, rischiando di venire divorato dal secondo, e della fastidiosissima principessa Viviana, che adora i funghi velenosi ma detesta i poveri.
MERLINO #     2: CONTRO BABBO NATALE
MERLINO # 2: CONTRO BABBO NATALE
PUBBLICAZIONI / FUMETTI
Questo secondo volume di Merlino si apre in una sera di Natale di tanti anni fa, quando anche Babbo Natale era ancora un ragazzino. Terrorizzato dall’orco Tartina, il povero piccino – sceso a casa dei tre amici per consegnare i doni e ivi imprigionato grazie a una serie di trappole saggiamente predisposte – non smette di perdere conoscenza. Per tirarlo un po’ su, Merlino gli prepara una pozione magica, ma il risultato è alquanto strano: intanto la preparazione manca di sale, e come se non bastasse trasforma il piccolo e tenero Babbo Natale in un mostro orribile e gigantesco, affamato di carne di bambino. La soluzione sembra a portata di mano: Tartina tracanna il resto della pozione, per diventare ancora più grosso e cattivo, e affrontare il nuovo Babbo diventato malvagio. Ahinoi, qualcosa va storto: la pozione sembra funzionare un po’ come pare a lei! Tra orripilanti ritrovi di orchi, inattese trasformazioni e un assaggio di turbocapitalismo, alla fine – ma solo alla fine – tutto si risolverà per il meglio, e Babbo Natale riceverà in dono le sue renne e un’armata di devoti elfi pronti ad aiutarlo in ogni occasione!
MERLINO #     2: CONTRO BABBO NATALE
MERLINO # 2: CONTRO BABBO NATALE
PUBBLICAZIONI / FUMETTI
Questo secondo volume di Merlino si apre in una sera di Natale di tanti anni fa, quando anche Babbo Natale era ancora un ragazzino. Terrorizzato dall’orco Tartina, il povero piccino – sceso a casa dei tre amici per consegnare i doni e ivi imprigionato grazie a una serie di trappole saggiamente predisposte – non smette di perdere conoscenza. Per tirarlo un po’ su, Merlino gli prepara una pozione magica, ma il risultato è alquanto strano: intanto la preparazione manca di sale, e come se non bastasse trasforma il piccolo e tenero Babbo Natale in un mostro orribile e gigantesco, affamato di carne di bambino. La soluzione sembra a portata di mano: Tartina tracanna il resto della pozione, per diventare ancora più grosso e cattivo, e affrontare il nuovo Babbo diventato malvagio. Ahinoi, qualcosa va storto: la pozione sembra funzionare un po’ come pare a lei! Tra orripilanti ritrovi di orchi, inattese trasformazioni e un assaggio di turbocapitalismo, alla fine – ma solo alla fine – tutto si risolverà per il meglio, e Babbo Natale riceverà in dono le sue renne e un’armata di devoti elfi pronti ad aiutarlo in ogni occasione!
ROYO DREAMS SECONDA EDIZIONE
ROYO DREAMS SECONDA EDIZIONE
PUBBLICAZIONI / ILLUSTRAZIONI
17,50€
Disponibilità:
non disponibile
ROYO DREAMS SECONDA EDIZIONE
ROYO DREAMS SECONDA EDIZIONE
PUBBLICAZIONI / ILLUSTRAZIONI
17,50€
Disponibilità:
non disponibile
ROYO EVOLUTION
ROYO EVOLUTION
PUBBLICAZIONI / ILLUSTRAZIONI
17,50€
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